SITUAZIONI DI GIOCO: I CONTENUTI DEL TUO ALLENAMENTO PULCINI

Con le situazioni di gioco si arricchisce ulteriormente il panorama di contenuti che puoi sfruttare nelle sessioni di allenamento con i tuoi Pulcini. Più specifiche delle esercitazioni globali, sono un necessario step per i tuoi bimbi e la loro formazione.

Cosa sono, e quali caratteristiche hanno? Perché proporle? Quali vantaggi e svantaggi? E poi, che tipo di considerazioni devi fare per realizzarne alcune? Come inserirle in ogni sessione? Tutte domande di cui troverai le risposte nell’articolo di oggi.

situazioni di gioco

IDENTIKIT DELLE SITUAZIONI DI GIOCO

Le situazioni di gioco sono degli spaccati della realtà. Dei momenti potenzialmente reali e ricostruiti della partita, in forma più o meno semplice. Che i giocatori dovranno essere in grado di risolvere.

Come in un 1 contro 1, in cui l’attaccante sfida un difensore per segnare un gol. Qualcosa che si vede abbastanza di frequente in partita.

Magari non esattamente con le stesse caratteristiche. Ma sicuramente con le stesse modalità di risoluzione.

Perché proporle?

Stando a quanto appena detto, il motivo principale è la possibilità di familiarizzare con la realtà del gioco.

Sapere quello che può succedere, riconoscere ed essere preparati ad affrontarlo, è un senz’altro un percorso di formazione efficace.

Questo perché le situazioni di gioco presentano sempre l’attacco e la difesa. Perché offrono, in queste, anche possibilità di collaborare con altri compagni.

E sulla base di vari obiettivi e finalità: non solo segnare, ma anche guadagnare uno spazio per esempio.

CONTENUTI COMPLESSI

Le situazioni di gioco sono contenuti dell’allenamento complessi. Racchiudono infatti una serie di stimoli allenanti diversi, e tutti nello stesso momento. Motivo per il quale sono estremamente importanti ed efficaci.

C’è la dimensione tecnica. La guida della palla, o il calciare, trovano un’applicazione necessaria. I gesti fondamentali diventano funzionali, perché non fini a sé stessi, ma utilizzati in una certa situazione. Quello che vuoi per i tuoi Pulcini.

Notevoli anche dal punto di vista tattico.

C’è una continua ricerca ed elaborazione di informazioni, perché le decisioni da prendere sono molte. Il tutto, nel minor tempo possibile.

Quando dribblare? Devo passare? È il momento giusto di tirare?

Il contributo motorio non è da meno.

Più i tuoi Pulcini sapranno giocare le situazioni con intensità, e più saranno efficaci, migliorando come giocatori. Ma non solo, perché l’apporto coordinativo ha la sua fetta d’importanza.

La gestione dello spazio in un 2 contro 1 per esempio. O l’abilità di combinare più elementi (dribbling e tiro) in un 1 contro 1.

Infine, dimensioni sociali e psicologiche. Le situazioni di gioco permettono di mettere a dura prova elementi come competizione, gestione della pressione, il saper collaborare coi compagni, comunicare.

Elementi che forse non considereresti mai come obiettivi primari della tua seduta, ma che sono senza dubbio importanti nella costruzione del giocatore.

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PRO E CONTRO?

Quanto detto fino ad ora non può che suonarti positivo e benefico. Ed è vero.

Ben vengano le esercitazioni complesse, che favoriscano uno sviluppo vario del bimbo calciatore.

Estremamente positivo il fatto che si tenga conto della realtà del gioco (attacco e difesa) e che cercherai di renderla meno un’incognita.

Assolutamente importante l’idea che la tecnica possa trovare un’applicazione situazionale, che quindi diventi funzionale al gioco.

Lo svantaggio è che le situazioni di gioco sono generalmente contenuti dell’allenamento di opposizione.

In cui si gioca contro altri.

E come gestirai queste dinamiche coi tuoi giocatori?

Come ti assicurerai che anche i meno abili abbiano possibilità di successo, e non falliscano di continuo? Devi poi considerare il fatto che i giocatori non possono focalizzarsi sull’esecuzione del gesto e sulla ripetizione, contesti d’apprendimento basilari.

Per cui, potresti concludere che le situazioni di gioco sono contenuti della seduta indispensabili. Ma che necessitano di alternanza bilanciata con altre proposte.

E nelle quali la gestione dell’opposizione deve essere particolarmente presa in considerazione.

COME E QUANDO NELLA SEDUTA?

Detto ciò, come inserire le situazioni di gioco nella tua sessione di allenamento?

Nella struttura tradizionale, puoi collocarle al termine della parte centrale. Dopo l’attivazione e l’esercitazione tecnica per essere più specifici.

Così, l’obiettivo tecnico scelto potrà essere inserito in un contesto simile a quello di partita.

Tuttavia, perché non iniziare con una situazione?

Un 1 contro 1 per fare gol come attivazione. La parte tecnica seguente cercherà di migliorare l’esecuzione di quegli elementi indispensabili al successo nell’attività. Poi, ancora l’1c1, verificando l’apprendimento.

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CHECKLIST: REALIZZA LE TUE SITUAZIONI DI GIOCO

Avendo detto tutto il necessario per capire caratteristiche e utilità delle situazioni di gioco, è ora tempo di provare a realizzarne.

Quelle che seguono sono alcune linee guida che puoi seguire quando sei in procinto di prepararne. Come usarle? Dalla prima all’ultima, cerca di seguirle passo passo.

  1. Quale finalità? Cosa vuoi che i giocatori apprendano. Idealmente, segui il filo di tutto l’allenamento.
  2. Quale regola tecnica? Ad esempio, almeno un passaggio nel 2 contro 1. Di nuovo, dovrebbe essere in linea con il tema tecnico dominante.
  3. Quali caratteristiche di gioco o limitazioni per attaccanti o difensori? Ad esempio, un certo spazio o tempo da rispettare.
  4. Quali progressioni o regressioni? Come rendere la situazione più facile se troppo complessa? O il contrario? Un esempio: se l’unico passaggio del 2c1 precedente ti sembra troppo poco, puoi semplicemente aumentare il numero.
  5. Dove nel campo? In quale spazio collocare la situazione. I giocatori devono segnare? Oppure hanno un’altra finalità?
  6. Quale materiale occorrente? Dove posizionarlo per evitare di perdere tempo ed essere subito pronto?

PROPOSTA PRATICA

ESERCITAZIONE – 2C1 ‘UN PASSAGGIO’

situazioni di gioco

  • Numero giocatori: 8+
  • Difficoltà: facile-media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: Passaggio
  • Spazio: 25 x 15
  • Materiale: palloni, cinesini, casacche, porte

Descrizione: lo spazio di gioco è compreso tra due porte, difese da altrettanti portieri. I giocatori sono sistemati come in immagine. I palloni, tutti su un lato. La situazione inizia con un attaccante che passa palla ad uno dei due portieri. Lo stesso entra in campo e, insieme ad un compagno anch’esso mosso nell’area, cercando di battere un difensore per segnare nella porta opposta. Tra loro, ci deve essere almeno un passaggio prima di poter calciare. Se il difensore riguadagna palla, cerca di fare gol verso il portiere dal quale è partita l’azione. Al termine della stessa, i giocatori escono di scena per lasciare il posto ad altri. Ogni 3 minuti, cambiare le posizioni di tutti.

Progressioni/Regressioni/Variazioni: modificare la posizione del passaggio iniziale. Modificare posizione dei giocatori. Aumentare il numero dei passaggi, o diminuirlo.

Cerchi più esempi sulle situazioni di gioco? Dai un occhio al link sotto…

TOP FOOTBALL DRILLS
http://topfootballdrills.com/

esercitazioni calcio

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